Tenuta S. Antonio

Tenuta Sant'Antonio: vini biologici di qualità

I fratelli Castagnedi da oltre 20 anni si sono posti l'obiettivo di creare un vino di qualità riuscendo a sfruttare le qualità e le specifiche del terreno della loro terra. Sono riusciti nel loro intento portando alla luce una vasta gamma di vini completamente biologici e di qualità. Tutto questo grazie all'impegno dimostrato giorno per giorno a lavorare duramente la terra nei dintorni della Valpolicella, studiandone gli aspetti e le specifiche uniche. Un esempio di questo impegno è di sicuro l'Amarone , un vino senza solfiti aggiunti che racchiude tutte le qualità del terreno e gli aspetti fondamentali che contraddistinguono i vini della Valpolicella.

amarone tenuta sant'antonioL' Amarone, un vino senza solfiti aggiunti della Tenuta Sant'Antonio

Sicuramente il vino più famoso, ed antico, di tutta la tenuta è il Campo dei Gigli, premiato dalle migliori Guide internazionali per la sua delicatezza e la sua fragranza. Un vino così importante e simbolo della tenuta a cui è stata dedicata persino una vigna, la più antica, dalla quale nasce un vino unico ed inimitabile. Questo Amarone è un vino equilibrato e molto intenso, a tratti persistente e robusto, alla cui base si possono riconoscere chiaramente le uve della Corvina, della Rondinella, della Croatina e infine della Oseleta. Si presenta come un classico vino rosso dal colore rosso rubino, talmente corposo da riuscire da essere impenetrabile ai raggi del sole, che riescono soltanto ad esaltarne le sfumature color porpora. Insieme al suo profumo di frutti selvatici e sfaccettature più classiche come la liquirizia, il pene nero, il tabacco, le spezie e il cioccolato, si sposa perfettamente con secondi di carni rosse, con gli arrosti, con la selvaggina, oppure i formaggi a pasta dura e stagionati, finendo persino per essere apprezzabile anche con la frutta secca. I segreti per ottenere un vino così sono molteplici ma sicuramente la vinificazione svolge un ruolo fondamenteale, dall' uso di di tonneaux aperti di rovere francese da 500 litri, posti in locali climatizzati, alla vendemmia, svolta con cura ed attenzione, rigorosamente a mano senza l'uso di macchine agricole. Per finire con una fermentazione alcolica naturale con follature a mano per circa 30-40 giorni in botti di legno.

Ma il segreto più importante per riuscire a creare e mettere alla luce un vino senza solfiti aggiunti, in grado di competere alla pari con gli altri vini più classici e rinomati è sicuramente l'impegno dimostrato da tutti coloro che hanno lavorato alla realizzazione del vino, sperimentando combinazioni sempre diverse e studiando ogni aspetto caratteristico del terreno circostante senza dover imporre niente, lasciando che la natura guidasse il loro lavoro.